ESAMI FEDERALI

La gestione amministrativa degli esami federali è stata attribuita al Centro di coordinamento dell’ISP. Annualmente vengono predisposte 13 sessioni d’esame che coinvolgono dai 700 agli 800 aspiranti agenti di polizia dei vari Centri regionali di formazione. L’esame professionale e il conseguente ottenimento dell’attestato federale di agente di polizia (titolo protetto) rappresenta la conclusione della formazione di base della durata di circa un anno.

Dal 2007 gli agenti già formati e la cui carriera è in avanzamento (indicativamente un centinaio l’anno) hanno la possibilità di sostenere un esame professionale superiore. Passando attraverso un sistema formativo a moduli agli agenti è data la possibilità di acquisire una larga paletta di conoscenze specifiche concernenti la condotta, la formazione o per quel che concerne le attività specialistiche. Questo ulteriore passo della formazione professionale superiore permette l’ottenimento del diploma federale di agente di polizia (titolo protetto).

Il centro di coordinamento degli esami federali dell’ISP è inoltre responsabile delle formazione degli esperti che valutano i candidati.

Grazie all’inserimento della formazione di polizia nel sistema di formazione nazionale e un riconoscimento a livello federale, la professione di agente di polizia è divenuta molto attrattiva.

Il mandato del Centro di coordinamento degli Esami federali, attribuitogli dal Segretariato di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), è di accertare l’uniforme svolgimento degli esami e il loro continuo miglioramento. Per assolvere il suo mandato può far capo alla Commissione paritetica (l’organo responsabile) e alla Commissione d’esame (l’organo operativo) di cui ne assicura la presidenza e il segretariato.

Gli esami federali per l’ottenimento dell’attestato sono di competenza delle commissioni regionali che provvedono ad organizzarne le sessioni. L’ISP è rappresentato nella Commissione paritetica e nella Commissione d’esame.